Il TUO CERTIFICATO ENERGETICO SUBITO !!! A PREZZI COMPETITIVI per INFO 333.1529485 328.7498660 lunedi - venerdi 08.30 - 19.00 e-m@il Operiamo in ABRUZZO e MOLISE Resp. Progetto  Arch Romolo Cardinali Verifica qui a lato la copertura del servizio per ciascuna provincia SICUREZZA SUL LAVORO ? TUTTO sul D.Lgs 81.08 ALTRE REGIONI I Consigli del TECNICO Certificazione Energetica in Abruzzo La regione Abruzzo, con provvedimento n. 69/7 del 12.6.2007, ha approvato la Legge Regionale "Disposizioni in materia di esercizio, manutenzione e ispezione degli impianti termici", relativa al rendimento energetico nell'edilizia e nel rispetto dei principi fondamentali di cui al D.Lgs. 19 agosto 2005 n. 192 (Attuazione della direttiva 2002/91/CE relativa al rendimento energetico nell'edilizia) e successive modifiche ed integrazioni. La Legge è diretta a promuovere il miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici abruzzesi, tenendo conto delle condizioni climatiche locali, attraverso le attività di esercizio, manutenzione, accertamento ed ispezione degli impianti termici. L.R. 17/2007 La legge ha lo scopo di facilitare ed omogeneizzare territorialmente l'operato degli enti preposti agli accertamenti ed alle ispezioni degli impianti termici. Disciplina l'esercizio delle attività di controllo finalizzate all'osservanza delle norme relative al contenimento dei consumi di energia ed alla riduzione delle emissioni inquinanti per promuovere il miglioramento del rendimento energetico degli edifici nella Regione Abruzzo. La legge affida inoltre alla Regione compiti di coordinamento, monitoraggio, formazione ed informazione sulle attività di ispezione degli impianti avendo individuato le modalità attuative del servizio più consone alle specificità del territorio abruzzese che comprende, in massima parte, Comuni ubicati secondo le fasce climatiche di cui al D.P.R. n. 412/93, in aree ciò in cui è consentito l'utilizzo più intenso degli impianti termici con potenziali ricadute negative non solo in termini di impatto ambientale ma anche di sicurezza per gli utilizzatori degli impianti stessi.   1. In conformità a quanto stabilito dalle normative vigenti, le Autorità competenti effettuano gli accertamenti e le ispezioni degli impianti termici, con cadenza almeno biennale per quelli di potenza inferiore a 35 kW e con cadenza annuale per quelli di potenza uguale o superiore a 35 kW con oneri a carico degli utenti. 2. Le Autorità competenti hanno facoltà di consentire agli utenti di certificare il proprio impianto, mediante la consegna del Rapporto di controllo di efficienza energetica di cui all'art. 2, comma 1 lettera p) ed il pagamento della corrispondente tariffa, con i tempi e nei modi stabiliti dalla Autorità competente. 3. Le autorità competenti provvedono all'accertamento di tutti i rapporti di controllo di efficienza energetica pervenuti e, qualora ne rilevino la necessità, ad attivarsi presso gli utenti, anche attraverso visita ispettiva non onerosa, affinché questi ultimi procedano agli adeguamenti che si rendono eventualmente necessari. 4. Le autorità competenti provvedono ad effettuare le ispezioni presso tutti gli utenti che non hanno proceduto all'invio dei rapporti di controllo di efficienza energetica unitamente al versamento della relativa tariffa. 5. L'insieme delle attività ispettive di cui ai commi 3 e 4 deve comunque riguardare , annualmente, almeno il 5% degli impianti presenti nel territorio di competenza. Nel condurre le fasi ispettive presso gli utenti le autorità competenti pongono attenzione ai casi in cui si evidenzino situazioni di non conformità alle norme vigenti e possono programmare le ispezioni a campione dando priorità agli impianti più vecchi o per i quali si abbia una maggiore indicazione di criticità, avendo cura di predisporre il campione in modo da evitare distorsioni di mercato. 6. Nell'ambito della fase ispettiva di cui al comma 3, nel caso di impianti termici dotati di generatori di calore di età superiore a quindici anni, le Autorità competenti effettuano le ispezioni all'impianto termico nel suo complesso. In questi casi l'azione di ispezione e consulenza nei confronti dei cittadini si esplica: a) per gli impianti di potenza nominale del focolare maggiori o uguali a 350 kW, con la determinazione del rendimento medio stagionale dell'impianto e con la realizzazione di una diagnosi energetica dell'edificio e dell'impianto che individui gli interventi di riduzione della spesa energetica, i relativi tempi di ritorno degli investimenti, e i possibili miglioramenti di classe nel sistema di certificazione energetica in vigore; b) per gli impianti di potenza nominale del focolare inferiore a 350 kW con la determinazione del rendimento di produzione medio stagionale del generatore e con una relazione che evidenzi l'eventuale convenienza della sostituzione del generatore stesso e di altri possibili interventi impiantistici ed edilizi in materia di energia; c) con la consegna al proprietario, al conduttore, all'amministratore o al terzo responsabile, dei documenti di diagnosi energetica o della relazione predisposte in funzione delle potenze nominali del focolare precedentemente dette. 7. La consegna della documentazione di diagnosi di cui alla lettera c) del comma precedente costituisce titolo abilitativo per la realizzazione, fermo restando quanto previsto dal D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 e salvo eventuali diverse indicazioni contenute nella documentazione medesima. 8. Le tariffe a carico degli utenti per le attività previste dalla presente legge, sono stabilite dalle Autorità competenti. 9. Le Autorità competenti possono stabilire che gli adempimenti connessi alla certificazione dell'impianto siano posti in capo ai manutentori, su delega dell'utente, al quale deve essere rilasciata opportuna documentazione attestante l'effettiva certificazione dell'impianto. 10. Le operazioni di controllo ed eventuale manutenzione dell'impianto termico così come definiti all'art. 2, comma 1, lettere e) e o) devono essere eseguite conformemente alle istruzioni tecniche per la regolazione, l'uso e la manutenzione rese disponibili dall'impresa installatrice dell'impianto ai sensi della normativa vigente. Qualora l'impresa installatrice non abbia ritenuto necessario predisporre sue istruzioni specifiche, o queste non siano più disponibili, le operazioni di controllo ed eventuale manutenzione degli apparecchi e dei dispositivi facenti parte dell'impianto termico devono essere eseguite conformemente alle istruzioni tecniche relative allo specifico modello elaborate dal fabbricante ai sensi della normativa vigente. Le operazioni di controllo e manutenzione delle restanti parti dell'impianto termico degli apparecchi e dei dispositivi per i quali non siano disponibili né reperibili neppure le istruzioni del fabbricante, devono essere eseguite secondo le prescrizioni e con la periodicità prevista dalle normative UNI e CEI per lo specifico elemento o tipo di apparecchio o dispositivo. Nel caso in cui, per qualsiasi motivo, il proprietario, il conduttore, l'amministratore o il terzo responsabile di un impianto, non disponga delle istruzioni dell'impresa installatrice dell'impianto né del fabbricante del generatore di calore o di altri apparecchi fondamentali, i predetti soggetti devono farsi parte attiva per reperire copia delle istruzioni tecniche relative allo specifico modello di apparecchio. In mancanza delle suddette istruzioni, il controllo e l'eventuale manutenzione deve essere eseguito con cadenza annuale. 11. I controlli di efficienza energetica dell'impianto di cui all'art. 2, comma 1, lettera p) devono essere eseguiti con le seguenti cadenze temporali: a) ogni due (2) anni per gli impianti di potenza al focolare inferiore a 35 kW destinati al riscaldamento degli ambienti con o senza produzione di acqua calda sanitaria; b) ogni quattro (4) anni per gli apparecchi assimilati agli impianti termici di cui all'art. 2 comma 1 lettera a); c) ogni anno per gli impianti di potenza al focolare uguale o superiore a 35 kW. La Regione non ha completato l'iter legislativo in materia di certificazione energetica e pertanto vige il D.M. 26/06/09 (Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici in G.U. n. 158 del 10/07/2009). DOVE INVIARE L'A.C.E. (Attestato di Certificazione Energetica) Secondo le linee guida (DM 26.06.2009), allegato A, punto 8: "Entro i quindici giorni successivi alla consegna al richiedente dell'attestato di certificazione energetica, il Soggetto certificatore trasmette copia del certificato alla Regione o Provincia autonoma competente per territorio ". Nella Regione la copia deve essere trasmessa a: Direzione Affari della Presidenza Politiche Legislative e Comunitarie Programmazione Parchi, Territorio, Valutazioni Ambientali, Energia Servizio Politica Energetica, Qualità dell'Aria e Sina via Passolanciano, 75 65124 PESCARA Provincia de L'Aquila - comuni nei quali effettuiamo la certificazione energetica Acciano, Aielli, Alfedena, Anversa degli Abruzzi, Ateleta, Avezzano, Balsorano, Barete, Barisciano, Barrea, Bisegna, Bugnara, Cagnano Amiterno, Calascio, Campo di Giove, Campotosto, Canistro, Cansano, Capestrano, Capistrello, Capitignano, Caporciano, Cappadocia (AQ), Carapelle Calvisio, Carsoli, Castel del Monte (AQ), Castel di Ieri, Castel di Sangro, Castellafiume, Castelvecchio Calvisio, Castelvecchio Subequo, Celano, Cerchio (AQ), Civita d'Antino, Civitella Alfedena, Civitella Roveto, Cocullo, Collarmele, Collelongo, Collepietro, Corfinio, Fagnano Alto, Fontecchio, Fossa (AQ), Gagliano Aterno, Gioia dei Marsi, Goriano Sicoli, Introdacqua, L'Aquila, Lecce nei Marsi, Luco dei Marsi, Lucoli, Magliano de' Marsi, Massa d'Albe, Molina Aterno, Montereale (AQ), Morino, Navelli, Ocre, Ofena, Opi (AQ), Oricola, Ortona dei Marsi, Ortucchio, Ovindoli, Pacentro, Pereto, Pescasseroli, Pescina, Pescocostanzo, Pettorano sul Gizio, Pizzoli, Poggio Picenze, Prata d'Ansidonia, Pratola Peligna, Prezza, Raiano, Rivisondoli, Rocca Pia, Rocca di Botte, Rocca di Cambio, Rocca di Mezzo, Roccacasale, Roccaraso, San Benedetto dei Marsi, San Benedetto in Perillis, San Demetrio ne' Vestini, San Pio delle Camere, San Vincenzo Valle Roveto, Sant'Eusanio Forconese, Sante Marie, Santo Stefano di Sessanio, Scanno, Scontrone, Scoppito, Scurcola Marsicana, Secinaro, Sulmona, Tagliacozzo, Tione degli Abruzzi, Tornimparte, Trasacco, Villa Sant'Angelo, Villa Santa Lucia degli Abruzzi, Villalago, Villavallelonga, Villetta Barrea, Vittorito. Provincia di Chieti - comuni nei quali effettuiamo la certificazione energetica Altino, Archi, Ari, Arielli, Atessa, Bomba (CH), Borrello, Bucchianico, Canosa Sannita, Carpineto Sinello, Carunchio, Casacanditella, Casalanguida, Casalbordino, Casalincontrada, Casoli, Castel Frentano, Castelguidone, Castiglione Messer Marino, Celenza sul Trigno, Chieti, Civitaluparella, Civitella Messer Raimondo, Colledimacine, Colledimezzo, Crecchio, Cupello, Dogliola, Fallo (CH), Fara Filiorum Petri, Fara San Martino, Filetto, Fossacesia, Fraine, Francavilla al Mare, Fresagrandinaria, Frisa, Furci (CH), Gamberale, Gessopalena, Gissi, Giuliano Teatino, Guardiagrele, Guilmi, Lama dei Peligni, Lanciano, Lentella, Lettopalena, Liscia, Miglianico, Montazzoli, Montebello sul Sangro, Monteferrante, Montelapiano, Montenerodomo, Monteodorisio, Mozzagrogna, Orsogna, Ortona (CH), Paglieta, Palena, Palmoli, Palombaro, Pennadomo, Pennapiedimonte, Perano, Pietraferrazzana, Pizzoferrato, Poggiofiorito, Pollutri, Pretoro, Quadri, Rapino, Ripa Teatina, Rocca San Giovanni, Roccamontepiano, Roccascalegna, Roccaspinalveti, Roio del Sangro, Rosello, San Buono, San Giovanni Lipioni, San Giovanni Teatino, San Martino sulla Marrucina, San Salvo, San Vito Chietino, Sant'Eusanio del Sangro, Santa Maria Imbaro, Scerni, Schiavi di Abruzzo, Taranta Peligna, Tollo, Torino di Sangro, Tornareccio, Torrebruna, Torrevecchia Teatina, Torricella Peligna, Treglio, Tufillo, Vacri, Vasto, Villa Santa Maria, Villalfonsina, Villamagna. Provincia di Teramo - comuni nei quali effettuiamo la certificazione energetica Alba Adriatica, Ancarano, Arsita, Atri, Basciano, Bellante, Bisenti, Campli, Canzano, Castel Castagna, Castellalto, Castelli (TE), Castiglione Messer Raimondo, Castilenti, Cellino Attanasio, Cermignano, Civitella del Tronto, Colledara, Colonnella, Controguerra, Corropoli, Cortino, Crognaleto, Fano Adriano, Giulianova, Isola del Gran Sasso d'Italia, Martinsicuro, Montefino, Montorio al Vomano, Morro d'Oro, Mosciano Sant'Angelo, Nereto, Notaresco, Penna Sant'Andrea, Pietracamela, Pineto, Rocca Santa Maria, Roseto degli Abruzzi, Sant'Egidio alla Vibrata, Sant'Omero, Silvi, Teramo, Torano Nuovo, Torricella Sicura, Tortoreto, Tossicia, Valle Castellana. Provincia di Pescara - comuni nei quali effettuiamo la certificazione energetica Abbateggio, Alanno, Bolognano, Brittoli, Bussi sul Tirino, Cappelle sul Tavo, Caramanico Terme, Carpineto della Nora, Castiglione a Casauria, Catignano, Cepagatti, Città Sant'Angelo, Civitaquana, Civitella Casanova, Collecorvino, Corvara (PE), Cugnoli, Elice (PE), Farindola, Lettomanoppello, Loreto Aprutino, Manoppello, Montebello di Bertona, Montesilvano, Moscufo, Nocciano, Penne, Pescara, Pescosansonesco, Pianella, Picciano, Pietranico, Popoli, Roccamorice, Rosciano, Salle, San Valentino in Abruzzo Citeriore, Sant'Eufemia a Maiella, Scafa, Serramonacesca, Spoltore, Tocco da Casauria, Torre de' Passeri, Turrivalignani, Vicoli, Villa Celiera. Itaca Marche: sistema integrato di certificazione energetica per lo sviluppo sostenibile Inviato da Editor Magazine il Mar, 07/07/2009 - 12:35 in " bioedilizia " Regioni   L'edilizia eco-sostenibile impiega meno risorse naturali, produce un minore impatto sull'ambiente (nell'aria, nell'acqua, sul suolo) e garantisce un maggiore comfort abitativo rispetto all'edilizia convenzionale. Nella scelta della casa oggi non si fa più attenzione solo al prezzo, ma anche alle caratteristiche energetico-ambientali. Su questo fronte la Regione Marche, oltre ad essersi dotata di un'innovativa legge sull'edilizia sostenibile, ha anche adottato il sistema di certificazione denominato ITACA-Marche. La certificazione, oggi a titolo volontario, oltre a valorizzare il prodotto "casa" (una casa certificata ITACA-Marche con punteggio elevato ha un valore di mercato superiore), permette di sostituire l'attestato di qualificazione energetica obbligatorio per legge dal 1° luglio 2009 per tutti gli edifici e necessario, tra l'altro, per accedere ai contributi statali del 55% (detrazione IRPEF) per la riqualificazione energetica degli edifici. Il sistema introdotto dalla Regione Marche ingloba e va oltre l'aspetto "energetico" (il certificato ITACA Marche vale come attestato di certificazione energetica), assumendo un approccio integrato che prende in considerazione sia la progettazione che la realizzazione e la gestione dell'edificio. Non vengono solo valutati i consumi energetici dell'edificio - aspetto questo richiesto dalle direttive europee e dalla normativa nazionale di recepimento - ma vengono presi in considerazione anche altri fattori come le emissioni in atmosfera, i consumi idrici, il sito, i rifiuti, che influenzano l'impatto dell'edificio sull'ambiente naturale e sulla salute delle persone che vi abitano o lavorano. La Regione Marche ha quindi prodotto un aggiornamento del sistema di certificazione elaborato nel 2004 dall'associazione non volontaria delle Regioni e Province autonome denominata ITACA - Istituto per l'innovazione e la trasparenza degli appalti e la qualità ambientale, che si sviluppa attraverso le linee guida approvate con la DGR 760/2009, e che contengono le modalità di calcolo di un insieme di 49 criteri di prestazione ambientale degli edifici a cui viene attribuito un punteggio che, opportunamente pesato e sommato, permette di giungere a una valutazione finale sintetica. A fianco del metodo generale sono stati predisposti strumenti di calcolo e un software libero che ne facilita l'applicazione. I 49 criteri della metodologia ITACA-Marche sono raggruppate in 5 aree di valutazione: qualità del sito; consumo di risorse; carichi ambientali; qualità dell'ambiente indoor; qualità del servizio. Occorre infine sottolineare che la stessa delibera che ha fissato le linee guida del sistema ITACA-Marche ha anche approvato altri tre importanti documenti: i criteri per l'erogazione di contributi, per lo sconto sugli oneri di urbanizzazione e l'accesso agli incentivi volumetrici graduati in relazione al livello di prestazione certificato; i criteri per la formazione professionale: formazione di base necessaria ai progettisti, ai certificatori e ai tecnici comunali che collaborano ai controlli; la formazione di 1° e 2° livello per l'accreditamento dei certificatori; l'atto di indirizzo per armonizzare la normativa regionale con quella statale al fine di chiarire dubbi interpretativi che in molti Comuni ha portato alla non applicazione della norma regionale. Provincia di Ancona - comuni nei quali effettuiamo la certificazione energetica Agugliano, Ancona, Arcevia, Barbara (AN), Belvedere Ostrense, Camerano (AN), Camerata Picena, Castel Colonna, Castelbellino, Castelfidardo, Castelleone di Suasa, Castelplanio, Cerreto d'Esi, Chiaravalle (AN), Corinaldo, Cupramontana, Fabriano, Falconara Marittima, Filottrano, Genga, Jesi, Loreto (AN), Maiolati Spontini, Mergo, Monsano, Monte Roberto, Monte San Vito, Montecarotto, Montemarciano, Monterado, Morro d'Alba, Numana, Offagna, Osimo, Ostra (AN), Ostra Vetere, Poggio San Marcello, Polverigi, Ripe (AN), Rosora, San Marcello (AN), San Paolo di Jesi, Santa Maria Nuova, Sassoferrato, Senigallia, Serra San Quirico, Serra de' Conti, Sirolo, Staffolo   Provincia di Ascoli Piceno - comuni nei quali effettuiamo la certificazione energetica Acquasanta Terme, Acquaviva Picena, Altidona, Amandola, Appignano del Tronto, Arquata del Tronto, Ascoli Piceno, Belmonte Piceno, Campofilone, Carassai, Castel di Lama, Castel Trosino, Castignano, Castorano, Colli del Tronto, Comunanza, Cossignano, Cupra Marittima, Falerone, Fermo, Folignano, Force, Francavilla d'Ete, Grottammare, Grottazzolina, Lapedona, Magliano di Tenna, Maltignano, Massa Fermana, Massignano, Monsampietro Morico, Monsampolo del Tronto, Montalto delle Marche, Montappone, Monte Giberto, Monte Rinaldo, Monte San Pietrangeli, Monte Urano, Monte Vidon Combatte, Monte Vidon Corrado, Montedinove, Montefalcone Appennino, Montefiore dell'Aso, Montefortino, Montegallo, Montegiorgio, Montegranaro, Monteleone di Fermo, Montelparo, Montemonaco, Monteprandone, Monterubbiano, Montottone, Moresco, Offida, Ortezzano, Palmiano, Pedaso, Petritoli, Ponzano di Fermo, Porto San Giorgio, Porto Sant'Elpidio, Rapagnano, Ripatransone, Roccafluvione, Rotella, San Benedetto del Tronto, Sant'Elpidio a Mare, Santa Vittoria in Matenano, Servigliano, Smerillo, Spinetoli, Torre San Patrizio, Venarotta.   Provincia di Fermo - comuni nei quali effettuiamo la certificazione energetica Altidona, Amandola, Belmonte Piceno, Campofilone , Falerone , Fermo, Francavilla d'Ete, Grottazzolina, Lapedona, Magliano di Tenna, Massa Fermana , Monsampietro Morico, Montappone, Montefalcone Appennino, Montefortino, Monte Giberto , Montegiorgio, Montegranaro, Monteleone di Fermo, Montelparo , Monte Rinaldo, Monterubbiano, Monte San Pietrangeli, Monte Urano, Monte Vidon Combatte, Monte Vidon Corrado, Montottone, Moresco, Ortezzano, Pedaso, Petritoli, Ponzano di Fermo, Porto San Giorgio, Porto Sant'Elpidio, Rapagnano, Santa Vittoria in Matenano, Sant'Elpidio a Mare, Servigliano, Smerillo, Torre San Patrizio.   Provincia di Macerata - comuni nei quali effettuiamo la certificazione energetica Acquacanina, Apiro, Appignano, Belforte del Chienti, Bolognola, Caldarola, Camerino, Camporotondo di Fiastrone, Castelraimondo, Castelsantangelo sul Nera, Cessapalombo, Cingoli, Civitanova Marche, Colmurano, Corridonia, Esanatoglia, Fiastra, Fiordimonte, Fiuminata, Gagliole, Gualdo (MC), Loro Piceno, Macerata, Matelica, Mogliano (MC), Monte Cavallo, Monte San Giusto, Monte San Martino, Montecassiano, Montecosaro, Montefano, Montelupone, Morrovalle, Muccia, Penna San Giovanni, Petriolo, Pieve Torina, Pievebovigliana, Pioraco, Poggio San Vicino, Pollenza, Porto Recanati, Potenza Picena, Recanati, Ripe San Ginesio, San Ginesio, San Severino Marche, Sant'Angelo in Pontano, Sarnano, Sefro, Serrapetrona, Serravalle di Chienti, Tolentino, Treia, Urbisaglia, Ussita, Visso. Provincia di Pesaro Urbino - comuni nei quali effettuiamo la certificazione energetica Acqualagna, Apecchio, Auditore, Barchi, Belforte all'Isauro, Borgo Pace, Cagli, Cantiano, Carpegna, Cartoceto, Casteldelci, Colbordolo, Fano, Fermignano, Fossombrone, Fratte Rosa, Frontino, Frontone (PU), Gabicce Mare, Gradara, Isola del Piano, Lunano, Macerata Feltria, Maiolo, Mercatello sul Metauro, Mercatino Conca, Mombaroccio, Mondavio, Mondolfo, Monte Cerignone, Monte Grimano Terme, Monte Porzio, Montecalvo in Foglia, Monteciccardo, Montecopiolo, Montefelcino, Montelabbate, Montemaggiore al Metauro, Novafeltria, Orciano di Pesaro, Peglio (PU), Pennabilli, Pergola, Pesaro, Petriano, Piagge, Piandimeleto, Pietrarubbia, Piobbico, Saltara, San Costanzo, San Giorgio di Pesaro, San Leo, San Lorenzo in Campo, Sant'Agata Feltria, Sant'Angelo in Lizzola, Sant'Angelo in Vado, Sant'Ippolito, Sassocorvaro, Sassofeltrio, Serra Sant'Abbondio, Serrungarina, Talamello, Tavoleto, Tavullia, Urbania, Urbino.     Certificazione Energetica in Molise Certificazione Energetica in Molise Lunedì 28 Settembre 2009 16:22  La regione Molise non ha legiferato in materia di certificazione energetica pertanto vigono le Linee Guida (D.M. 26/06/2009). La Regione, ha emanato la L.R. 23/2005 per: a) elevare la qualità abitativa ed ambientale dell'edilizia pubblica e privata, contribuendo così al miglioramento della qualità della vita dei cittadini; b) promuovere concorsi di idee o di progettazione collaborando con gli Enti locali per la realizzazione di interventi residenziali di bioedilizia sia pubblica che privata, da intendersi come progetti di qualità innovativi e produttivi di modelli per un uso ecosostenibile del territorio molisano; c) incentivare le iniziative culturali, gli studi, la formazione e la ricerca di tecniche e criteri costruttivi di bioarchitettura e bioedilizia; d) favorire l'edilizia ecologica mediante l'adozione di programmi miranti a sostenere con incentivi ed agevolazioni regionali le cooperative edilizie, le imprese di costruzione ed altri soggetti pubblici e privati che intendono edificare con criteri costruttivi di bioarchitettura e bioedilizia e che si propongono di elevare il grado di salubrità e sicurezza degli ambienti domestici. Alla L.R. 23/2005 non ha fatto seguito un regolamento di attuazione (recita l'art. 9:  "Entro novanta giorni dall'entrata in vigore della presente legge è emanato il suo regolamento di attuazione") pertanto la Legge non è stata attuata. Normativa: L.R. n. 23 del 27 maggio 2005, Norme quadro per la promozione dell'eco qualità nell'edilizia residenziale pubblica e privata. Provincia di Campobasso -  comuni nei quali effettuiamo la certificazione energetica Acquaviva Collecroce Baranello Bojano Bonefro Busso Campobasso Campochiaro Campodipietra Campolieto Campomarino Casacalenda Casalciprano Castelbottacci Castellino del Biferno Castelmauro Castropignano Cercemaggiore Cercepiccola Civitacampomarano Colle d'Anchise Colletorto Duronia Ferrazzano Fossalto Gambatesa Gildone Guardialfiera Guardiaregia Guglionesi Jelsi Larino Limosano Lucito Lupara Macchia Valfortore Mafalda Matrice Mirabello Sannitico Molise Monacilioni Montagano Montecilfone Montefalcone Montelongo Montemitro Montenero di Bisaccia Montorio nei Frentani Morrone del Sannio Oratino Palata Petacciato Petrella Tifernina Pietracatella Pietracupa Portocannone Provvidenti Riccia Ripabottoni Ripalimosani Roccavivara Rotello Salcito San Biase S. Felice del Molise San Giacomo San Giovanni in Galdo San Giuliano del Sannio S. Giuliano di Puglia San Martino San Massimo San Paolo Matese Santa Croce di M. S.Angelo Limosano Sant'Elia a Pianisi Sepino Spinete Tavenna Termoli Torella del Sannio Toro Trivento Tufara Ururi Vinchiaturo       Provincia di Isernia - comuni nei quali effettuiamo la certificazione energetica   Acquaviva d'Isernia Agnone Bagnoli del Trigno Belmonte del Sannio Cantalupo nel Sannio Capracotta Carovilli Carpinone Castel del Giudice Castelpetroso Castelpizzuto Castel S. Vicenzo Castelverrino Cerro al Volturno Chiauci Civitanova del Sannio Colli a volturno Conca Casale Filignano Forlì del Sannio Fornelli Frosolone Isernia Longano Macchia d'Isernia Macchia Godena Miranda Montaquila Monten. V Cocchiara Monteroduni Pesche Pescolanciano Pescopennataro Pettoranello del M. Pietrabbondante Pizzone Poggio Sannita Pozzilli Rionero Sannitico Roccamandolfi Roccasicura Rocchetta a Volturno S. Pietro Avellana Sant'Agapito S. Maria del Molise S. Angelo del Pesco Sant'Elena Sannita Scapoli Sessano del Molise Sesto Campano Vastogirardi Venafro Certificazione Energetica nelle MARCHE Torna alla Home page