“L'importanza dei consigli .....” - ascolta il professionista....
a cura di Giampaolo Silvestri, Architetto e Certificatore in Emilia
Nella certificazione energetica di edifici esistenti assume
particolare importanza la sezione dedicata ai consigli.
Molti edifici esistenti risultano in classe G (la
peggiore), eppure il lavoro del certificatore può
essere importante ed utile anche in questi casi,
proprio per suggerire interventi mirati e convenienti.
Diversamente il certificato di un edificio in classe G
assume la sola funzione formale di consentirne la
vendita, dando ragione alla normativa nazionale che
permette una semplice autodichiarazione del proprietario.
Invece ritengo che il lavoro di un certificatore possa
essere molto utile proprio in questi casi, cioè nel caso di
compravendita di edifici scadenti dal punto di vista energetico
in modo da suggerire soluzioni finalizzate a conseguire un
risparmio. Molte volte è proprio dopo il passaggio di proprietà che si
fanno
ristrutturazioni o piccole manutenzioni. L'intervento che sicuramente va privilegiato nei
consigli è quello della coibentazione di pareti e/o copertura, anche in rapporto allo stato
conservativo degli stessi. Questo perchè è importante prima di tutto diminuire il fabbisogno
di energia termica dell'edificio e gli infissi, poi migliorare il rendimento degli impianti.
E' importante far capire che riparare un tetto che perde dimenticandosi di mettere una
buona coibentazione, o rifare un intonaco esterno anzichè fare un cappotto, sono errori che
si pagano salati, e che comunque avvengono tuttora.
Conti alla mano rifare una facciata decrepita riparando l'intonaco e tinteggiando
(considerando anche i costi del ponteggio), costa come eseguire un cappotto a regola
d'arte (considerando le agevolazioni esistenti). Stesso discorso vale per la riparazione di
coperture degradate.
Il calcolo dei benefici poi dimostra che questi interventi di coibentazione portano ad un
ritorno dei costi in 4-5 anni, cioè si sta eseguendo un investimento molto redditizio.
Non sempre è possibile (per svariati motivi) eseguire un cappotto esterno, in questo caso
anche la coibentazione eseguita dall'interno può risultare conveniente. La coibentazione
eseguita dall'interno è meno efficiente ed inoltre va progettata e calcolata con estrema
attenzione e alcuni accorgimenti per evitare fenomeni di condensa interna e quindi di
degrado. Vanno poi attenuati (quasi impossibile correggerli) i ponti termici, risvoltando la
coibentazione per una certa misura attorno ai muri portanti e ai solai. Nonostante ciò anche
tale intervento ha dei vantaggi non indifferenti:
- è più economico e non necessita di ponteggio;
- può portare a sensibili risparmi economici se si realizzano contemporaneamente i nuovi
impianti "a secco" nella nuova intercapedine creata, senza costi di assistenza muraria per
scassi e a totale giovamento della muratura esistente non più "disarticolata" per far passare
gli impianti.
- è realizzabile anche in casi di edifici con facciate particolari, rilievi, facciavista, o nel
semplice caso di un singolo proprietario di un appartamento che vuole coibentare la propria
residenza in autonomia rispetto al resto del Condominio (che non vuole o può fare un
intervento complessivo).
Per comunicare all'acquirente questi concetti (quasi sempre il certificatore entra in contatto
solo col venditore) è opportuno allegare al certificato una documentazione contenente
appunto oltre ad un rapporto di calcolo e di rilievo, anche una relazione inerente i consigli,
con i calcoli dettagliati di costi e benefici dell'intervento proposto. Tale documento deve
essere il più chiaro e semplice possibile. Rispetto al certificato vero e proprio si ha però la
possibilità di spiegare per esteso le scelte e i suggerimenti, oltre al significato di sigle e
unità di misura, altrimenti ignoti agli utenti.
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